Sono passati 15 anni da quando Pierluigi Perini si è introdotto, in modo imprevedibile, nel mondo della bibliofilia.

Un passato professionale da barista (livello internazionale) con esperienze in tutto il mondo, ma il destino era un altro e lui ha accettato la sfida; ci ha creduto, lo ha voluto e lo ha fatto!

Di fronte all’offerta fatta dai vecchi proprietari di una bancarella di libri usati nel centro di Brescia ha accettato senza esitazioni; ha rilevato un’attività con una storia di 50 anni e con dedizione, studio, sacrifici ha iniziato una crescita personale nel mondo del libro che di giorno in giorno diventava tangibile ed apprezzabile nella sua esposizione.

L’evoluzione è stata seguita ed accompagnata dai clienti; inizialmente semplici acquirenti, poi veri e propri amici che hanno condiviso con Pierluigi tutte le gioie ed i dolori di un circolo che, prima di bibliofili, è di amici.

Storici, filosofi, antiquari, scrittori, professori, galleristi, giornalisti, commercianti e studiosi si sono stretti attorno a Pierluigi ed alla sua bancarella; discussioni, critiche, commenti, litigi, cene e colazioni sono diventate il clima che si respira attorno agli scaffali colmi di libri.

La ricerca di una lettura, di un testo di studio, del pezzo raro ed introvabile spesso sono solo una scusa per l’incontro tra bibliofili, bibliomani, collezionisti e grandi lettori; ormai, dopo tanti anni tutti amici, idealmente coinvolti attorno ai cari vecchi libri.

Ed attorno ai cari vecchi libri ci si ritrova con il freddo tagliente delle giornate invernali o il caldo torrido di quelle estive; l’attività si svolge all’aperto protetta solo dai portici del Piacentini nella centralissima Piazza Vittoria.

Questo consente alla bancarella di essere stabile; incastonata tra colonne e nicchie del Quadriportico assume una connotazione più di “ libreria da passeggio” che di bancarella in senso classico. Modestia di Pierluigi l’ha voluta bancarella e tale deve restare per non consentire nessuna spocchia da parte degli amici/clienti.

L’attività ha quattro settori ben distinti:

  • miscelanea di libri ad un euro (anche ultime edizioni);
  • settore dedicato a letteratura (narrativa primi del ‘900), storia, filosofia, enciclopedie e varia;
  • settore documenti antichi e stampe;
  • settore dei libri e cataloghi d’arte.